10 minuti al giorno toglie il medico (ed il mal di testa) di torno.

Non servono più di dieci minuti al giorno per tenere aggiornato il proprio portfolio soprattutto se come nel mio caso lavorate per costruire un portfolio di medio periodo. Non sono un investitore che ama troppo il lungo periodo quindi mi sono sempre concentrato su azioni che potessero darmi il miglior ritorno nell’arco dell’anno e di pochi anni, magari alcuni mesi ma non certo sono un esperto di scalping o compra-vendite intra day o sul brevissimo periodo.

Voglio quindi condividere con voi la mia routine di controllo del mio portfolio che non occupa più di 10 minuti al giorno.

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Come potete vedere questo è il rendimento che ho ottenuto in un anno esattamente iniziando lo scorso febbraio e come potete vedere ad oggi intorno al 30%. Direi niente male considerando che un 7% viene già considerato un ottimo ritorno per un investitore.

Dobbiamo iniziare con il parlare dell’importanza della diversificazione del nostro portfolio per questo vi mostro direttamente lo screen del mio account da cui vedete che ho investito in diversi settori con il ritorno maggiore ottenuto dal settore finanziario (15% del mio portfolio) e tecnologico (17%) (non credo sia certo una sorpresa di questi tempi) mentre i settori che hanno sofferto di più sono sicuramente l’healthcare  (12%). L’avere avuto un buon traino da questi primi due settori mi ha consentito di minimizzare le perdite del settore healthcare e di generare una interessante crescita del valore del mio portfolio, questo è esattamente il motivo per cui diversificare è molto importante per ogni investitore.

Veniamo ora alle azioni da compiere giornalmente. Inizio controllando il ranking del mio portfolio su app di ZACKS. Come abbiamo commentato il rank è free se inserite le vostre azioni nella sezione portfolio dell’app e molto utile per comprendere di quali azioni possiamo ancora fidarci nel prossimo periodo. Finche siamo su grade 1 e 2 non c’è molto da preoccuparci ed in generale significa che possiamo continuare serenamente a tenerle nel portfolio mentre il mio approccio diventa piuttosto drastico nel caso in cui una azione diventi 4 e quindi senza farsi mai prendere dal panico ma cerco di liberarmene senza perderci troppo di prezzo. Spesso uso il rank 4 come il segnale che urge inserire uno stop loss se non l’ho già fatto al fine di evitare grosse perdite nel caso l’azione dovessero tendere a scendere ulteriormente di prezzo. So che molti suggeriscono di inserire sempre lo stop loss ma siccome mi è capitato di inserirlo, che si sia innescato e poi di essermi pentito perché l’azione è poi risalita ho deciso, non avendo investimenti enormi e una buona tolleranza al rischio e alle perdite di non inserirlo o se lo inserisco da subito lo faccio dando margini molto ampi per le eventuali oscillazioni.

Quando il ranking è 3 questo il caso che necessita a mio avviso di maggiori valutazioni e tratterò questo in un altro articolo per ora preferisco concentrarmi sul rank 4 come in questo esempio (con una azione evidenziata in rosso) dove posso vedere che nonostante un buon Momentum A tutti gli altri parametri sono a rischio che tradotto significa che appena il prezzo sale ad un target the reputo corretto o accettabile mi appresto a vendere il titolo.

Ricordiamo che, come abbiamo già scritto i criteri principali utilizzati da Zacks per determinare il momentum, sono i seguenti: 1.Revisione delle stime sugli utili, 2.Sorprese sugli utili, 3. Style Score per il Momentum che valuta i titoli in base alla loro capacità di mantenere la direzione del trend attuale, 4. Valutazioni relative: come il rapporto prezzo/utili (P/E). Questi criteri permettono a Zacks di identificare titoli che potrebbero continuare a performare bene nel breve termine, sfruttando trend positivi nei prezzi e nelle aspettative sugli utili.

Ora passiamo ad incrociare le fonti, nel mio caso specifico utilizzo molto app come Yahoo finance, Barchart, Investing e Stock Screener che sono per lo più free anche se in passato ho usato e mi sono trovato molto bene anche con Seeking Alpha e The Motley Fool. Ad ogni modo potete scegliere l’app che preferite l’importante che sia comoda e che andiate a controllare le informazioni rilevanti.

In questo caso partiamo da Yahoo dove innanzi tutto scopriamo che tra 7 giorni ci sarà l’earning call, questa potrebbe anche essere una opportunità in generale ma visto che la mia strategia è di liberarmi dei ranking bassi per minimizzare i rischi meglio farlo entro 7 giorni se il mercato consentirà.  Come primo check vado ad analizzare le recommendation degli analisti e vediamo che sono abbastanza stabili con 11 strong buy e 7 buy negli ultimi 3 mesi e questa è sicuramente una informazione rassicurante l’assenza di downgrades. Dopo aver fatto questo mi sposto sulla sezione financials dove si vede che la sessione earning  nonostante sia in trend negativo ha sempre fornito EPS superiori alle consensus nel 2024 e magari questo potrebbe avvenire anche durante questa prossima earning call. Questo dato mi rasserena ulteriormente sulla fretta di vendere e mi fa pensare che forse potrei anche tenerla oltre l’earning call nel caso non si inneschi il prezzo che voglio.

Analisi e strategia sull’azione in portafoglio
Attualmente, questo titolo registra una perdita del -26,9% rispetto al prezzo d’acquisto, nonostante un rialzo del 6,74% nell’ultimo mese. L’ho acquistato a $43,20 e ora quota $31,93.

Valutazione tecnica e decisioni operative

Controllo i Pivot Points mensili utilizzando l’app di Investing:

    • Pivot Point: 31,18 (soglia inferiore al prezzo attuale).
    • Resistenze:
      • R1: 35,62
      • R2: 38,32
      • R3: 42,76

    Andamento recente:

      • Negli ultimi 3 giorni, il titolo ha chiuso sempre in negativo.
      • L’ultimo rialzo significativo risale al 13.02.25.

      Stop Loss:

        • Ho deciso di posizionarlo sul pivot point a 31,18 per proteggermi da ulteriori cali. Ragionamento: Se il prezzo scendesse sotto questa soglia, potrei ricomprarlo a un valore più basso in caso di rimbalzo tecnico, limitando le perdite attuali.

        Take Profit:

          • Dall’analisi settimanale, R3 oscilla tra 39,27 (metodo classico) e 37,18 (Fibonacci). Scelta finale: Opto per un target ambizioso a 42,76 (R3 mensile), vicino al prezzo d’acquisto ($43,20), per cercare di chiudere quasi in pareggio.

          Se si desidera approfondire le analisi, alcune piattaforme offrono servizi premium che includono:

          • Ranking proprietari basati su metriche personalizzate;
          • Analisi quantitative avanzate (tramite algoritmi o intelligenze artificiali);
          • Report dedicati redatti da team di analisti interni.

          In ogni caso, è consigliabile consultare regolarmente le news finanziarie: potreste scoprire studi recenti o approfondimenti critici pubblicati da esperti del settore, utili per affinare le vostre strategie. Nel mio caso, ad esempio, un articolo pubblicato pochi giorni fa ha evidenziato una preoccupante disconnessione tra:

          • I fondamentali dell’azienda;
          • Operazioni di vendita da parte degli insider (azionisti interni);
          • La valutazione di mercato, già poco promettente;
          • Un trend al ribasso persistente.

          Questo scenario combinato rafforza la necessità di un’attenta rivalutazione del titolo.


          Spero che questo viaggio nel mio processo decisionale vi sia stato utile. Se siete interessati ad approfondire, seguite il canale: a breve condividerò le azioni top performer del mio portfolio e quelle che intendo acquistare nel 2025.

          E voi, quale strategia state adottando? Lasciate un commento per raccontare il vostro approccio o condividere dubbi e riflessioni!

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